Oops...
Slider with alias none not found.

Nelle aree agricole i movimenti degli insetti utili attraverso le colture di interesse agrario, passano inosservati e seppur importantissimi per il sistema ecologico generale vengono il più delle volte distrutti da errate pratiche agronomiche. Lo spostamento periodico fra colture e spazi naturali, è un momento estremamente importante. Tali spazi, costituiti da vegetazione spontanea ai margini di frutteti o vigneti, ma anche dalla componente erbacea degli interfilari inerbiti, spesso vengono eliminati dalle normali pratiche di taglio, eliminando il luogo di abituale dimora e passaggio degli insetti utili che spesso non riescono a terminare il loro ciclo biologico più lungo di quello di molti insetti dannosi che poi aggrediscono le colture agrarie. Una buona copertura di vegetazione erbacea spontanea ai margini del frutteto o del vigneto, ma soprattutto sfalci meno frequenti effettuati nei periodi giusti, garantisce una importante proliferazione di Coccinellidi, Crisope, Sirfidi e di altri ausiliari (Imenotteri Braconidi parassitoidi di afidi in particolare) sia come numero di specie che di individui, una maggior efficacia nel contenimento delle infestazioni anche in stagione precoce o avanzata e un aumento delle possibilità di sopravvivenza in caso di eventi sfavorevoli. Ricordiamo inoltre l’importante ruolo di una coccinella predatrice, Stethorus punctillum, che controlla il ragnetto rosso dei fruttiferi.

acqua Agricoltura agricoltura biologica alimentazione biodiversità biologico bremia calcio concimazione concimi dacus oleae difesa biologica erboristeria escoriosi fisiologia vegetale fitopatologia fotosintesi fotovoltaico glomus humus irrigazione lattuga lotta integrata magnesio marciume apicale Micelio micorrize mosca dell'olivo nutrizione Oidio olivo olter ortaggi peronospora piante medicinali pomodoro Riflessioni risparmio idrico rogna dell'olivo sostanza organica stomi traspirazione trattamenti Trilussa vite