Ogni giorno da consumatori ci chiediamo quanto un alimento sia sicuro, quali siano i suoi effetti benefici e quali danni possa causare alla nostra salute.
La sicurezza di un alimento si identifica con la sua qualità e tale concetto, siamo soliti designarlo con un’espressione tipicamente inglese, ossia “food safety”. Dopo le numerose crisi alimentari, infatti – come ad esempio la mucca pazza -, è divenuta fondamentale la tutela del consumatore.
Il regolamento europeo 178/2002 ha dato il via all’ unificazione delle procedure per la qualità alimentare in tutti i paesi membri; grazie allo stesso, nel 2002 è stata istituita l’Autorità Europea per la sicurezza alimentare (EFSA), con sede a Parma, la quale fornisce consulenza scientifica e comunicazione sui rischi associati alla catena alimentare.
I consumatori sono sempre più animati dalla voglia crescente di conoscere il tragitto dei prodotti scelti per la propria alimentazione.
La sicurezza alimentare è garantita dal rispetto di una serie di misure di prevenzione e controllo dei rischi. Se tali misure non vengono rispettate, gli alimenti potrebbero incorrere in contaminazioni causate da agenti fisici, chimici o biologici, che saranno, consequenzialmente, all’origine di diverse patologie, in alcuni casi anche letali.
Il concetto di filiera da monte a valle è divenuto il punto cruciale per l’impostazione di uno dei migliori sistemi di sicurezza. In questo modo il controllo degli alimenti parte dalle materie prime e continua in tutte le fasi del processo produttivo, applicando tutte le norme del cosiddetto “pacchetto igiene”.
La tutela della salute e del benessere del consumatore rappresenta un forte impegno per tutte le aziende della filiera agroalimentare.
Con il rispetto delle norme in materia di sicurezza alimentare, il cliente sarà libero di fare le sue scelte alimentari e potendo informarsi e leggere direttamente le etichette potrà scegliere un prodotto sano e sicuro.
Gli stessi regolamenti, infine, hanno come obiettivo la prevenzione di pratiche fraudolente o ingannevoli, che possano indurre in errore il compratore.

 

 

Rossana Miccoli,

studentessa di ”Sicurezza degli alimenti di origine animale e salute” presso l’Università degli studi di Bari A.Moro.

email: rossanamiccoli@gmail.com