L’oro viola delle campagne italiane, lo Zafferano

Crocus sativus, 3 fili ,stimmi, di colore rosso vivo, disposti all’interno della corolla del fiore dello Zafferano, è da dove si ricava la preziosa spezia.

Da 20 fiori si ottengono 60 pistilli che essiccati e lavorati servono per preparare 1 bustina di zafferano dal peso di 0,1 grammi, per 1 kg di zafferano ci vogliono 150.000 fiori circa 500 ore di lavoro per raccogliere, numeri che indicano la preziosità di questa pianta e del perché esso ha un valore così elevato sul mercato e nelle cucine di tutti gli italiani.

Ma non è soltanto il costo elevato che rende lo zafferano così prezioso, lo è anche il quantitativo di carotenoidi (8% contro lo 0,008% delle carote) che svolgono un’azione antiossidante contro i radicali liberi (maggiore rispetto alla vitamina C) e consentono una prevenzione efficace contro molte patologie: arterosclerosi, cardiopatie, diabete tardivo, tumori e degenerazioni legate all’invecchiamento, aiuta a curare con dolcezza piccoli disturbi dal mal di stomaco ai dolori mestruali (15 milligrammi per 2 volte al giorno, risulta, secondo uno studio di donne con età compresa tra i 20 e i 45 anni, sono efficaci nell’alleviare i sintomi della sindrome premestruale).

Ricca di numerosi carotenoidi come zeaxantina, licopene e α e β-carotene, l’intensità del colore è dovuto a due carotenoidi particolari la crocetina e la crocina legate ad uno zucchero il gentiobiosio cui è responsabile della solubilità in acqua così da poter dare l’intensa colorazione agli alimenti; il caratteristico odore è dovuto invece dalla picrocrocina (protegge il fiore dagli insetti, parassiti e predatori) e dal safranale (olio volatile che si forma dall’essicazione del pistillo e ne determina la qualità).

Crocetina e crocina sono importanti carotenoidi dai quali è possibile trarne benefici anche per la memoria e la capacità di apprendimento così da poter essere usato, lo zafferano , nel trattamento di malattie che colpiscono il cervello, è stato studiato l’ipotesi che lo zafferano sia in grado di inibire il deposito di alcune proteine presenti nel cervello umano quando si è in presenza dell’Alzheimer.

Oltre ai carotenoidi contiene anche  altri elementi preziosi per il nostro organismo: vitamina B1 e B2, necessarie per il metabolismo dei grassi, proteine e carboidrati, gli aromi naturali che favoriscono la digestione e riattivano il metabolismo.

Ha il grande pregio di migliorare le caratteristiche del cibo, favorire la digestione ed utile in quanto apporta benefici sul sistema nervoso responsabile del tono dell’umore, cura la depressione lieve e moderata ed è un rimedio naturale per chi non tollera l’uso dei farmaci con un’efficienza molto più alta che il placebo nel trattamento della depressione moderata.

Ha benefici anche dal punto di vista di infiammazioni delle vie respiratorie, l’asma in particolare, infatti aiuta la respirazione e l’intensità dell’attacco di asma.

Utile per ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, con azioni protettive del cuore oltre che all’impedimento dell’occlusione dei vasi sanguigni e delle arterie.

Una bustina di zafferano da 0,15 grammi apporta 0,5 kcal ed aiuta ad eliminare circa 1 grammo di scorie radicaliche che produciamo ogni giorno.

Con il Regio Decreto del 1936 n° 2217 regola la vendita dello zafferano e afferma che è vietato confezionare con la denominazione zafferano qualcosa di diverso dalla parte apicale dello zafferano stesso, non si fa cenno alle varie fasce di qualità dello zafferano ma se si acquistano note marche si è certi che queste rispettino rigorosamente il contenuto del decreto.

Però questo prezioso dono della natura dev’essere maneggiato con estrema cautela in quanto è una spezia in grado di dare effetti collaterali anche molto importanti se consumata in quantità eccessiva.

Dosi superiori al grammo (2-5 gr) possono causare vomito e nausea ed il consumo di 12-20 grammi può addirittura portare alla morte, casi con dosi superiori ai 60 milligrammi (mg) ha portato nei soggetti a disturbi dell’umore, calo della pressione e riduzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine la dose ideale è di 1,5 grammi al giorno.

E’ possibile saperne di più, produttori, vivaisti, ristoranti, agriturismi, eventi sullo zafferano seguendo il seguente link https://www.zafferanoitaliano.it/ .

Spezia ormai nota fin dall’antichità, dagli egizi è arrivato sino a noi, con importanti benefici per la salute, non resta che , seppur il prezzo oneroso conoscendone il motivo, prenderne una bustina e prepararsi dei piatti prelibati e preziosi non solo per la vista ,l’olfatto ed il gusto ma anche per il nostro benessere.

Dott.Dallo Gabriele

Sono Laureato in Tecnologie Alimentari presso l'Università di Agraria Forestale e Alimentare di Grugliasco (To), ho maturato diverse esperienze lavorative presso: - Coldiretti di Bussoleno (To) - Camera di commercio di Torino ,nello specifico, nello Sportello Etichettatura e Sicurezza Alimentare -Fromagerie de Chateau Queyras in Francia. Ho svolto e superato il corso di Assaggiatore di Formaggi (1° Livello) presso ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi). Ho svolto e ricevuto documento di It-Taster (analisi dell'influenza delle acuità percettiva e sensibilità ai gusti e alle sensazioni orali). Mi tengo aggiornato su tutto ciò che riguarda il cibo e la sicurezza per noi consumatori .

Lascia un commento

Chiudi il menu
×
×

Carrello