Dolcificanti Naturali per un organismo sano

Quotidianamente si consumano zuccheri, dalla prima colazione con cappuccino e brioches allo spuntino nella tarda sera con ogni tipo di cibo.

Tutto lo zucchero che ingeriamo non fa proprio bene per  il nostro organismo, in parte esso aiuta al mantenimento dell’attività cerebrale e alle funzioni dei vari organi del corpo ma in eccesso porta a complicanze dell’intero organismo (obesità, diabete ecc.).

Esiste quindi un alternativa allo zucchero quotidiano che di solito ingeriamo? Esiste eccome , si chiamano i Dolcificanti Naturali ovvero sono quelli che si trovano in natura come il miele o il fruttosio, la differenza sostanziale trai normali dolcificanti (zucchero bianco, aspartame, saccarina) sta nel potere dolcificante o indice glicemico (misura quanto il nostro organismo velocemente assorbe i carboidrati contenuti in un alimento) che nel caso della saccarino è di ben 450-600 volte più dolce rispetto allo zucchero di consumo normale.

Come per tutti gli alimenti anche per gli zuccheri vi sono da seguire delle dosi giornaliere di assunzione, che variano in base alla tipologia dello zucchero che si consuma come per esempio:

  • Aspartame : 0-40 mg/kg
  • Ciclamato : 0-11 mg/kg
  • Saccarina : 0-2,5 mg/kg
  • Acesulfame : 0-9 mg/kg
  • Fruttosio : 0-40 g/giorno
  • Mannitolo : 0-2,5 mg/kg

Valide alternative ai normali zuccheri che si consumano possono essere:

  • Zucchero grezzo di canna : lo si riconosce dal fatto che è più scuro e granuloso, quasi appicicaticcio al tatto e dal sapore forte e consistente di liquirizia, è ricco di potassio, vitamine del gruppo B e PP e presenta un livello calorico più basso e un potere curativo (specie la tipologia Panela, Dulcita e Mascobado).
  • Malto di cereali: è un ottimo remineralizzante, deriva dalla cottura dei cereali con aggiunta di orzo, contiene maltosio, destrina e Sali minerali, sono zuccheri a lento assorbimento e tra i minerali presenti vi sono il Calcio, Ferro e Magnesio.
  • Zucchero di palma da cocco : dolcificante naturale che sta diventano sempre più popolare nelle ricette quotidiane, buone sostanze nutritive con indice glicemico relativamente basso.
  • Zucchero di palma : viene ottenuto legando i boccioli dei fiori, leggermente battuti a mano e infine tagliati all’apice per far fluire il succo dolciastro, ricco in minerali e oligoelementi ha un indice glicemico basso circa 380 kcal.
  • Miracle fruit : frutto (Synsepalum dulcificum)  originario dell’Africa Occidentale ottimo sostituto dello zucchero per diabetici,grazie alla sostanza chiamata Miracolina, agisce sui recettori del gusto trasformando in dolce il sapore di qualsiasi cibo mangiato in seguito alla sua assunzione nell’arco di un’ora.
  • Stevia : piccola pianta (Stevia rebaudiana) originaria dell’America del sud, oggi nota per il suo elevato potere dolcificante ed è priva di calorie, la specie rebaudiana è l’unica ad avere anche importanti proprietà dolcificanti i cui principi attivi sono stevioside e rebaudioside A, principi attivi che si trovano nelle foglie, apporta fino a 300 volte il grado di dolcificare rispetto allo zucchero normale e non ha calorie ed è totalmente naturale. Contiene zinco, potassio, manganese e ferro e contiene vitamine del gruppo C e del gruppo A, sono contenuti anche flavonoidi (potenti antiossidanti e alleati della salute femminile nei periodi pre-menopausa e menopausa) che aiutano a contrastare l’azione dei radicali liberi con benefici anche sulla pelle, contribuisce a mantenere sotto controllo il colesterolo cattivo (LDL) utile per chi soffre di ipertensione e svolge azione delicatamente lassativa, digestiva e antibatterica
  • Fruttosio : amico della glicemia la mantiene bassa, si ottiene dal succo prodotto dalla concentrazione di frutta e non dalla sua filtrazione, apporta vitamine e minerali in quantità.
  • Sciroppo d’acero : deriva dalla linfa dei tronchi di Acer saccharum e rubrum originarie del Canada, depure e apporta calcio, ferro, vitamine B1 e potassio.
  • Miele : lo si può definire il dolcificante più naturale che esista,in quanto prodotto dalle api, alimento antibatterico e antibiotico del sistema immunitario, attenua ulcere gastriche ed è utilizzato per il trattamento della diarrea, efficace contro la stipsi (ricco di fruttosio , zucchero capace di arrivare nell’intestino crasso senza essere stato digerito, inoltre conferisce un potere dolcificante particolare e un prolungato effetto energetico, proprietà emolienti grazie alle quali resta disponibile per il fisico più a lungo), diverse proprietà a seconda del tipo di miele (Acacia=apparato digerente; Arancio=Proprietà cicatrizzanti; Erica= antireumatica; Tiglio= allevia dolori mestruali, calmante, diuretico e digestivo).
  • Succo d’agave : si ricava dalla linfa dell’agave blu, ha dei vantaggi in quanto s volge azione remineralizzante (contiene Calcio, magnesio, potassio e ferro), formato in buona arte da fruttosio mantiene un indice glicemico più basso di altri zuccheri nonché del miele stesso. Ciò significa che la velocità con cui lo sciroppo d’agave ingerito va ad aumentare il livello di glucosio risulta essere la più bassa tra i dolcificanti naturali, dopo la stevia. Dolcifica il 25% in più dello zucchero bianco.
  • Lucuma : polpa essiccata del frutto dell’albero Pouteria lucuma o obovata,pianta diffusa in Perù e Cile da cui si ricava una farina d’orata estremamente dolce e ricca di vitamine, Sali minerali e fibra. Con sapore che varia dalla zucca ad una via di mezzo tra il mango e l’albicocca, la sua polpa è ricca di β-carotene, vitamina A, B2, Sali minerali e ferro, considerato un superfood dal potere antiossidante ed altamente nutriente; contiene carboidrati, grassi simili all’avocado e una sostanza chiamata niacina che serve a regolarizzare i livelli di colesterolo nel sangue.
  • Sciroppo di yacon : buon sostituto del miele e dello sciroppo d’acero in quanto ha un indice glicemico più basso, estratto dalla radice dello Yacon, pianta originaria delle Ande , ricco di fruttoligosaccaridi, fibre solubili che hanno un effetto prebiotico, aiutano lo sviluppo della flora batterica intestinale.

Importante sapere che gli indici glicemici si dividono in Alto IG (>75), Moderato IG (50-75) e Basso IG (<50), è possibile scaricarsi la tabella con i diversi indici glicemici della maggior parte degli alimenti suddivisi per le 3 categorie sopracitate al seguente link: https://www.utifar.it/uploads/model_24/tabella-indici-glicemici.pdf , utilissimo per chi voglia conoscere più approfonditamente ciò che si ingerisce e come esso può aiutare il  nostro benessere.

Dott.Dallo Gabriele

Sono Laureato in Tecnologie Alimentari presso l'Università di Agraria Forestale e Alimentare di Grugliasco (To), ho maturato diverse esperienze lavorative presso: - Coldiretti di Bussoleno (To) - Camera di commercio di Torino ,nello specifico, nello Sportello Etichettatura e Sicurezza Alimentare -Fromagerie de Chateau Queyras in Francia. Ho svolto e superato il corso di Assaggiatore di Formaggi (1° Livello) presso ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi). Ho svolto e ricevuto documento di It-Taster (analisi dell'influenza delle acuità percettiva e sensibilità ai gusti e alle sensazioni orali). Mi tengo aggiornato su tutto ciò che riguarda il cibo e la sicurezza per noi consumatori .

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