Ape vs Bombo

Da sempre le api domestiche sono note all’uomo non solo per la produzione di miele e degli altri prodotti dell’alveare, ma anche per il servizio svolto a proposito dell’agricoltura, attraverso l’impollinazione della maggior parte delle piante coltivate. Tuttavia, pur essendo ritenute i principali agenti impollinatori, la loro efficienza non è la stessa nei riguardi delle diverse colture. In molti casi è indispensabile il contributo di altri pronubi i quali, avendo caratteristiche che meglio si adattano ai fiori di una data specie botanica, risultano più appropriati, come nel caso dei bombi per l’impollinazione del pomodoro coltivato in serra. Delle diverse specie di pronubi, quello maggiormente utilizzato per l’impollinazione del pomodoro è il Bombus terrestris, con notevoli vantaggi per l’agricoltore.

Il suo impiego, infatti:

  • Permette di evitare la distribuzione dei prodotti alleganti o attuare la vibrazione delle infiorescenze, con conseguente riduzione dei costi;
  • Consente di ottenere dei frutti di buon calibro con una minor percentuale di frutti deformati, grazie a una regolare formazione dei semi;
  • Il bombo svolge una duplice azione di impollinazione sfruttando anche il processo di scuotimento-vibratura in considerazione del suo maggior peso. Infatti, l’insetto, attaccandosi al fiore, è in grado di produrre una specie di vibrazione (buzz pollination), che determina un’abbondante fuoriuscita di polline: quest’ultimo  in parte viene raccolto dal bombo ed in parte va a realizzare l’impollinazione del fiore;
  • La bassa intensità luminosa, la pioggia, il vento e le nubi hanno una ridotta influenza sul volo dei bombi (cosa che invece ha una certa rilevanza nei confronti delle api da miele).

Posizionamento delle arnie

Le arnie possono essere collocate in serra quando compaiono i primi fiori, tenendo a mente i seguenti accorgimenti:

  1. Innanzitutto, è di fondamentale importanza collocare in maniera ottimale l’arnia, evitando di sottoporla a condizioni estreme per un’eccessiva esposizione al sole o per una mancanza di ventilazione;
  2. Bisogna evitare temperature superiori ai 30-35°C e temperature di 6-8°C per periodi prolungati che possono ostacolare lo sviluppo della colonia;
  3. Nelle serre e nei tunnel, in assenza di reti, le arnie vanno installate al centro del tunnel. Nel caso di utilizzo delle reti, va posizionata nei pressi delle testate dove le temperature sono più basse ed è favorito l’arieggiamento;
  4. Può risultare utile rivestire i sostegni dell’arnia con un “manicotto” di colla entomologica o repellenti per tenere lontano le formiche. Per lo stesso motivo l’arnia e il palo non devono venire a contatto con la vegetazione;
  5. Dopo la sistemazione dell’arnia occorre aprire l’alimentatore e i fori d’entrata e uscita seguendo le informazioni della ditta fornitrice.

In conclusione…

I bombi, sono una realtà consolidata nel complesso delle tecniche di produzione del pomodoro in coltura protetta, grazie agli indubbi vantaggi che offre.  Perciò,  sono da considerare oramai un indispensabile mezzo tecnico a disposizione degli agricoltori. Il loro impiego ha certamente assunto un’importanza assoluta per l’impollinazione, sia come alternativa alle api che come strumento quasi insostituibile per il pomodoro.

Dott. Agr. Lucrezia Verdone

Laureata in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali all'Università di Pisa (PI), regolarmente iscritta all'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali con competenze in ambito zootecnico e paesaggistico.

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